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Bel Air, Lana Del Rey tutto fumo

In concomitanza con l’uscita della paradise edition del suo album “born to die” Lana Del Rey rilascia anticipatamente la canzone “Bel Air”, flop?

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Fonte: lyricsvideoclips.com

Appena pubblicata la nuova canzone tratta dal Paradise edition del suo ultimo album con videoclip allegato non abbiamo potuto fare a meno di darci un ascolto, per restare informati sulle ultime relases alternative e non. Ho definito Lana Del Rey non alternativa perchè purtroppo ci conferma sempre più di essere stata vittima della commercializzazione, senza forse una gran bella trovata la sua. Con Bel Air l’aggettivo “fumosa” fa al caso nostro e nel videoclip la cantante/modella/direttrice creativa dà conferma fornendoci la propia immagine traslata nei diversi colori ed immersa nel fumo. Un’uscita piuttosto labile sia dal punto di vista musicale che video dove la cantante rievoca i tempi di Summertime Sadness finendo per fornirci una brutta copia dello stesso. Il suo campo d’azione ormai è ben definito nei brani ed il rischio ora è quello che finisca i clichè dell’epoca vintage per catapultarsi in un altra era altrettando in voga, quella della banalità.

Elia Pittavino

Bronzino / Arriva ABLETON LIVE 9. Le novità.

A quanto pare, la nuova versione di Ableton Live 9 sta arrivando. La notizia è trapelata grazie ad un video con immagini trovato in rete.

Ecco a voi le ultime novità inserite all’interno del software più utilizzato al mondo per quanto riguarda la composizione di musica elettronica:

Glue Compressor, sviluppato con il partner Cytomic, che a quanto promesso dagli sviluppatori, sarà un ottimo strumento eccellente per le batterie e in genere il mix.

EQ Eight, finalmente inserito un’analizzatore di spettro nell’ interfaccia.

Adaptive EQ e Compressor, saranno arricchiti con ulteriori funzionalità oltre a quelle che già conosciamo.

Inoltre in allegato alla prossima uscita troviamo anche Push, l’ultimo midi controller ideato dalla collaborazione con Akai. Push e volto a risolvere il classico problema: iniziare una track da zero. Con le mani sul controller sarà possibile gestire direttamente qualsiasi parametro, melodie, battiti, suoni e la struttura dell’intera traccia, avendo gli elementi fondamentali del fare musica a portata di mano.

Dimenticatevi il mouse.

I’M WITH YOU: NON CI SIAMO.

Non c’è niente da fare, i R.H.C.P. senza il loro John non riescono più a trasmettere quelle emozioni che ci davano ai tempi di Mother’s Milk o del più recente Californication.

Il nuovo chitarrista Josh Klinghoffer, vanterà un curriculum molto rispettabile, però non funziona! Riconosco che non debba essere facile rimpiazzare Frusciante ma il nuovo “peperoncino” in molti brani sembra privo di idee e di un suo stile, arrangia accordi nell’attesa che il brano finisca.

Consideriamo l’ultimo lavoro della band “I’m with you”. Ci sono voluti 5 anni e mezzo per produrre 14 canzoni di scarsa originalità, caratterizzate dal solito ritornello che bello o brutto che sia, ti ritrovi prima o poi a canticchiare sotto la doccia.

Il pezzo che preferisco è “look around”, forse perché ricorda vagamente by the way o forse perché Anthony azzarda un pezzo rap, a mio parere ben riuscito.

Ma poi senti “even you, brutus” e ti domandi: ma sono loro? Cosa sta succedendo? No qui non ci siamo per niente, è una di quelle canzoni vuote, neanche sotto la doccia le canteresti mai.

Questa volta i Red Hot Chili Peppers sembrano non aver osato abbastanza, statici e conservatori, Sarà mica colpa dei baffi di Anthony?

Custodiremo le nostre emozioni per altri 5 anni ancora.

Valentina Colleoni

Bronzino / Il Kick in Layers

Giorni fa mixavo per un amico un suo brano,usando come drum machine il Roland 808. Il brano doveva essere sentito (ovviamente) nella maggior parte degli speakers, percui anche nelle radioline e nei cellulari (iphone e quant’altro).

Bene, se avete presente, il Roland 808 ha un kick il cui corpo si trova principalmente nel low-end, nelle basse frequenze (circa 70hz mi pare). Proprio per questo motivo ”scompariva” su speakers con un range non molto ampio! Esistono vari software che permettono di creare degli armonici superiori in modo da permettere al suono di essere audibile in qualsiasi impianto; uno tra questi è MaxxBass della Waves, un prodotto veramente utile se usato con consapevolezza onde evitarne abusi di qualsiasi genere.

A questo punto il mio consiglio è stato il seguente: risolviamo il problema alla radice, ovvero, vuoi un kick veramente pieno di bassi, con un buon attacco, che esca anche dagli speaker della televisione, senza bisogno di correggerlo nel missaggio e dunque creandolo da “zero”. Per fare ciò si usa creare dei layers di uno suono, ovvero 2 o più suoni di un kick suonati contemporaneamente ognuno con le sue proprietà. Perchè dico “ognuno con le sue proprierà”? Sarebbe inutile mettere insieme due kick che occupino le stesse frequenze, il risultato che ne otterremmo sarebbe un suono impastato, non definito. Di conseguenza, andremo a “sovrapporre” un suono con un buon corpo, come può essere il kick del 808, più uno con un buon attacco, tipo quello della Roland 707 (con un filtro passa alti, in modo da tenere soltanto le medio-alte frequenze).

Ecco a voi un tutorial che vi sarà sicuramente di aiuto.
LINK : http://www.youtube.com/watch?v=gAYzHnNvRT4