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Torino, arriva un artissimo, parattissimo e clubsissimo Novembre

Il mese di Novembre è porta sempre più movimento alla città di Torino con eventi culturali e di intrattenimento per tutti, tutti i giorni

Se siete dei cittadini informati su quello che accade alla città di Torino sicuramente il mese di Novembre è quello più atteso dell’anno. Arrivano le nuove edizioni degli eventi più attesi dell’anno che,  non avrete più tempo per dormire: una sera alle arcate del Moi, una giornata al Centro Fiere del Lingotto, un lungo giro a San Salvario (tra un drink e l’altro), buona musica assieme a buona compagnia e finalmente un po’ di cultura cinematografica.

Ormai da qualche anno gli eventi annuali più importanti dell’anno si sono concentrati a Novembre. Si inizia con Artissima. Una fiera/mostra di arte contemporanea (più seria e più internazionale) che arriva alla sua 19esima edizione. Quindi, dopo una bella giornata a guardare le più moderne e inspiranti opere d’arte del mondo al Lingotto Esposizioni si consiglia continuare il trip proseguendo l’avventura a Paratissima.

Arrivati alla ottava edizione, Paratissima è una super mostra all’aperto che porta l’arte contemporanea più vicino alle persone. Quest’anno per la prima volta l’evento si divide in due location, una parte sarà sempre svolta al hipster quartiere di San Salvario e l’altra alle arcade del Moi, vicino al Lingotto.

Se non sareste ancora stanchi potete ballare e ascoltare dell’ottima musica elettronica e alternativa al Club to Club che inizia la sua edizione il giovedì 8 ottobre presso Teatro Carignano. (Seguite l’evento su twitter con #C2C12). Il festival conta con innumeri nomi del nuovo scenario musicale internazionale come Flying Lotus, Apparat, Nina Kraviz e altro.

Con due settimane così piene di eventi la città di Torino merita una visita più allungata e i cittadini aspettano ansiosi per un po’ di tranquillità con il Torino Film Festival che inizia il 30 Novembre.

Prendiamo l’agenda e segniamo: mercoledì 7 ottobre inizia Paratissima (sia a San Salvario sia alle arcate Moi), giovedì 8 inizia Club to Club al teatro Carignano, dal 9 all 11 Artissima al Centro Esposizioni Lingotto e finalmente il 30 novembre arriva il Torino Film Festival.

In vediamo in giro!

Geraldo de Oliveira

Elezioni USA: Illusione di Cambiamenti

Obama, Romney o nessuno dei due? I due candidati alla presidenza Usa giocano lo stesso gioco.

Fonte Immagine: Google Img

L’illusione di poter scegliere è ciò che la cultura occidentale vuole trasmettere alla
sua gente, per poter indottrinarla secondo le proprie regole. Ecco dunque che in occasione delle elezioni americane si viene a sapere che i due partiti dei rispettivi candidati Barack Obama e Mitt Romney siano stati finanziati dalle stesse corporazioni.

Pochi giorni fa infatti Mike Harris direttore diAM Capital in un intervista a Russia Today dichiara: “Non vi sono due partiti ma l’illusione di due sistemi di partiti, si può parlare di un unico partito dal momento che entrambi hanno ricevuto contributi monetari dalle stesse corporazioni, le quali come solito influenzeranno le decisioni politiche del prossimo governo”

Dunque, la situazione è sempre la stessa,nessun cambiamento, se non le facce dei rappresentanti.

Post di Audric

Il Couchsurfing: “l’arte di scroccare le vacanze” , Chiara Zangelmi

Con la crisi finanziaria mondiale e il sistema economico sempre più inefficiente, stanno venendo fuori sempre più strumenti che permettano di vivere bene a poco; e non sto parlando delle offerte 2×1 al supermercato. Le aziende si sono inizialmente messe in affari con il Bike Sharing, che non c’era fino agli anni ’90, per poi arrivare allo streaming televisivo sul computer e culminare nelle università online, garantendo con un click dei privilegi a persone che prima non se lo potevano permettere. Tutto è diventato community, tutto è diventato condivisione e web: ormai si può rimanere seduti su una sedia e fare/organizzare/prenotare una vastissima gamma di attività. La crisi principale del mondo astratto dell’era digitale è stata la perdita dei contatti umani, il piacere delle discussioni e dell’aria aperta, fino in certi casi a far perdere la concretezza del tutto.

 

Adesso è arrivato un nuovo modo per combinare web e cultura, web e concretezza, web e “umanità”, web e “cheap”. I pacchetti di viaggio last minute e i voli low cost si concludono adesso con un bel Couch Surfing. Il Couch Surfing (da couchsurfing.com) è un nuovo trend nato a San Francisco da una società omonima, la quale l’ha inventato per garantire a persone poco abbienti esperienze culturali in giro per il mondo che possano anche supplire all’ottusità mentale e alle lacune sociali che molti hanno, nonché ai problemi finanziari che allarmano il pianeta. Prendendo tre piccioni con una fava, con il termine “Couch Surfing” s’intende il “surfare” in qualunque stanza o posto della casa una persona ti offra gratuitamente nella sua città in qualità di ospitante, al fine di permetterti di entrare a contatto con una cultura diversa e allargare i tuoi orizzonti.

 

Come ogni cosa anche il Couch Surfing ha i propri lati negativi: si organizza tutto su internet attraverso un sito apposito, che però non trasmette a un target più adulto né affidabilità né facilità d’azione (ci si ricordi dell’incapacità di alcuni adulti nell’usare il computer).

Il sito internet è comunque una community a tutti gli effetti, dove tramite un profilo puoi decidere se essere ospitante o ospite, mettere le tue foto e spiegare la tua situazione (posso ospitare/momentaneamente non posso).

 

Solitamente le persone sono diffidenti nei confronti di questi sistemi di conoscenza, ma sul sito è più volte specificato di non farne altro uso oltre quello culturale. Un percorso di conoscenza che assicura che le persone con cui si entra a contatto siano esistenti (Facebook, Twitter, foto e indirizzo) assicura ai globetrotter un esperienza a mio avviso indimenticabile per persone di tutte le età. Oltre che non essere costretti a seguire le abitudini dell’ospitante, il couchsurfer ha offerta su un piatto d’argento la possibilità di visitare intere città con il portafoglio mezzo vuoto, potendosi concentrare di più sull’aspetto esplorativo che logistico del viaggio. A questo proposito consiglio la rubrica Couchsurfing Tour di Gabriele Galimberti su D Donna, al fine di farsi un idea più vivida.

UFO PRECIPITA NEL VULOCANO: PANICO TRA LA GENTE

Una delle telecamera usate per monitorare l’attività eruttiva del vulcano, a circa 60 chilometri da Città del Messico, lo scorso 25 ottobre ha ripreso un oggetto luminoso in discesa nel cratere.

L’avvistamento del  sospetto ufo nel cratere del vulcano Popocatepetl, sta causando sconcerto e confusione nella popolazione locale, sebbene la comunità scientifica continui a diffondere scetticismo a piene mani riguardo all’episodio.

La possibilità che si tratti davvero di un ufo è stata accolta dai dubbi della comunità scientifica locale. «Secondo me si tratta di un effetto ingannevole del video, perchè non si vede nessuna interazione dell’oggetto con l’atmosfera o i gas e il fumo che s’innalzano dal vulcano», ha detto ad esempio William Lee, dell’Accademia messicana delle Scienze.

Concorda l’ astronoma Julieta Fierro che ha sottoscritto le perplessità del collega, segnalando che in base al filmato «è impossibile determinare se quello che si vede è un oggetto in caduta nel cratere o il riflesso di un qualcosa che sta avvenendo magari a milioni di anni luce dalla Terra».

Obama vs Romney: il tema del lavoro al centro dell’uragano

Obama vs Romney è sfida aperta negli USA: il tema del lavoro e l’uragano Sandy gli argomenti principali della battaglia politica americana. A pochi giorni dal voto negli States impazza la guerra dei sondaggi, in attesa del verdetto finale.

A pochi giorni dal voto, negli Usa impazza la guerra dei sondaggi. Testa a testa fra il presidente Barack Obama e il candidato Mitt Romney. Il presidente in carica è in vantaggio in Virginia, Ohio e Florida, mentre il Colorado è ancora terra neutrale. I due candidati continuano a darsi battaglia, il tema del lavoro risulta il più importante di tutti: Obama coglie la palla al balzo: ”L’economia americana sta facendo progressi reali”, ha detto il presidente degli Stati Uniti infatti nel mese di ottobre in America si sono creati 171.000 nuovi posti di lavoro, è forse un caso per-elezione? Romney non molla e continua ad attaccare. Al rilancio dell’immagine di Obama a dispiacer mio, ci ha pensato anche l’uragano Sandy, il presidente con fermezza e determinazione ha gestito i soccorsi in maniera ottimale. Ormai tutto può accadere non ci resta che aspettare intanto potete consultare i web site di Obama e Romney in attesa del verdetto finale.

Hope

Post di Andrea Delbene

Laura Lisa

Katrina, Wilma, Felix, Gustav, Igor, Irene, Sandy sono alcuni dei nomi appartenuti agli uragani più distruttivi della Costa Atlantica negli ultimi 8 anni.
Curiosità: come funziona la denominazione di questi fenomeni?

Ogni anno 21 nomi propri vengono scelti dal WOM (World Meteorological Organization) per essere assegnati alle tempeste tropicali che si abbattono sulle coste dell’ Atlantico.

Alcuni di questi nomi, quelli che si sono fatti riconoscere per aver distrutto più cose possibili vengono poi eliminati dalla lista e memorizzati per la catastrofe causata.

Le tempeste per molto tempo sono state denominati con i nomi del santo celebrato nel giorno specifico, o ad alfabeti militari; quando nel 1953 iniziarono ad avere dei nomi propri femminili.

Ma la lotta femminista non si fermò nemmeno qui; e nel 1979 riuscì ad ottenere la denominazione dei fenomeni naturali anche con nomi propri maschili, ritenendo offensivo l’attribuzione unica di nomi propri femminili per fenomeni catastrofici.

Dal quel giorno i 21 nomi scelti per ogni anno vengono assegnati secondo la regola maschile-femminile alternata.

Ci sono poi casi eccezionali come nel 2005, dove gli uragani furono ben 28 e superarono così il numero stabilito di nomi propri; i successivi vennero quindi nominati con i nomi delle lettere dell’alfabeto greco.